Lazio in zona rossa: organizzazione IC San Vittorino-Corcolle

Caricato in il 15 Marzo 2021 alle 11:24 AM da

Ultima modifica il 15 Marzo 2021

L’Ordinanza 12 marzo del Ministero della Salute stabilisce che il Lazio, dal 15 marzo e per 15 giorni, dovrà seguire le norme contenute nel capo V del DPCM 2 marzo 2021. E’ molto probabile che, in considerazione delle vacanze pasquali (sospensione lezioni nel periodo 1-6 aprile inclusi), tali disposizioni vengano mantenute valide per le scuola anche nei giorni 30 e 31 marzo.
Al momento, però, questo istituto organizza tutte le proprie attività basandosi sulle due settimane stabilite dagli organi nazionali e regionali, e inizierà a rendere operativa la didattica a partire dal 17 marzo 2021 (sia per le attività a distanza che per le residuali attività in presenza): sono infatti necessari due giorni per riorganizzare tutte le attività della scuola e il servizio di tutto il personale docente ed ata.

In ragione delle disposizioni nazionali e regionali che richiedono la limitazione al minimo delle persone circolanti sul territorio e presenti nei luoghi pubblici, nonché il lavoro a distanza come forma ordinaria di lavoro, questo Istituto comunica ai Genitori dei propri alunni quanto segue:
-recupero libri: tutti i plessi saranno aperti h 7:30-14:30 dei giorni 17-19 marzo 2021 affinchè un massimo di due persone per classe (anche non rappresentanti di classe) recuperi i libri di tutti gli alunni della classe per consegnarli poi agli altri genitori;

-le comunicazioni tra Docenti e Genitori (compresi i genitori rappresentanti di classe) dovranno avvenire ESCLUSIVAMENTE tramite la Gmail della Gsuite di Istituto, appositamente creata per le occasioni di lockdown e le relative esigenze di comunicazione. A tale scopo ogni Docente ha l’obbligo di controllare quotidianamente la propria casella di posta, il cui indirizzo ormai noto a tutti è nome.cognome@icsanvittorinocorcolle.edu.it
Per opportuni motivi di privacy e professionalità, i docenti non sono autorizzati a comunicare coi genitori tramite numero di telefono privato o mail privata o addirittura whatsapp e simili

-i corsi extracurricolari (recupero Sc. Secondaria, progetto “A scuola per essere liberi3”, progetto “Spezzare l’atomo e poi…?”) si svolgeranno in modalità DAD su Classroom e relativo meet (il codice Classroom di ogni corso è comunicato in Area Riservata Genitori del sito della scuola)

– ai sensi dell’art.43 del DPCM 2 marzo 2021 e della nota prot n° 662 del 12-03-2021 del Ministero dell’Istruzione:
“ Art. 43 DPCM 2marzo 2021
(Istituzioni scolastiche)
Sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata”.

Nota prot n° 662 del 12-03-2021:
“La norma in questione fa riferimento alla particolare condizione degli alunni con bisogni educativi speciali, tra cui quelli con disabilità, laddove vi sia la necessità di mantenere una relazione educativa a garanzia dell’effettiva inclusione scolastica.
In premessa è opportuno chiarire che le istituzioni scolastiche sono tenute ad un’attenta valutazione dei singoli casi, contemperando le esigenze formative dell’alunno declinate nello specifico percorso educativo individualizzato o percorso didattico personalizzato – articolato sulla base della particolare condizione soggettiva dell’alunno/a – con le fondamentali misure di sicurezza richieste dal citato dPCM a tutela del diritto alla salute.
Infatti, la condizione dell’alunno con bisogni educativi speciali non comporta come automatismo la necessità di una didattica in presenza, potendo talora essere del tutto compatibile con forme di didattica digitale integrata salvo diverse esplicite disposizioni contenute nei già adottati progetti inclusivi.
Ciò premesso, laddove per il singolo caso ricorrano le condizioni tracciate nel citato articolo 43 le stesse istituzioni scolastiche non dovranno limitarsi a consentire la frequenza solo agli alunni e agli studenti in parola, ma al fine di rendere effettivo il principio di inclusione valuteranno di coinvolgere nelle attività in presenza anche altri alunni appartenenti alla stessa sezione o gruppo classe – secondo metodi e strumenti autonomamente stabiliti e che ne consentano la completa rotazione in un tempo definito – con i quali gli studenti BES possano continuare a sperimentare l’adeguata relazione nel gruppo dei pari, in costante rapporto educativo con il personale docente e non docente presente a scuola.
Resta sempre fermo il costante e proficuo riferimento al dPR 275/1999, all’interno del quale sono disciplinate tutte le soluzioni flessibili, di carattere didattico e organizzativo, che le istituzioni scolastiche possono percorrere nella propria autonomia, sulla base del più ampio principio dell’autonomia scolastica costituzionalmente garantito”.

la scuola si è pertanto così organizzata:
1) La scuola, secondo il decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, ha già da mesi deliberato il proprio piano DDI di Istituto in caso di lockdown (pagine 85-93 del PTOF), piano che verrà organizzato e messo in pratica a questo scopo. Le lezioni del piano DDI inizieranno il 17 marzo secondo l’orario che verrà pubblicato prima possibile.

2) Ogni Consiglio di classe, in considerazione dell’esperienza dello scorso anno in DAD e delle osservazioni didattiche compiute quotidianamente in classe dai docenti in questo anno scolastico, nonché dei PEI/PDP, ha valutato attentamente quali alunni con BES (soprattutto gli alunni seguiti dal docente di sostegno) non possano realizzare efficacemente il proprio apprendimento in modalità on line ma abbiano necessità di frequentare in presenza.
Le famiglie degli alunni così individuati verranno invitati tramite mail urgente del Dirigente Scolastico a chiedere ufficialmente alla scuola di organizzare attività scolastiche in presenza.
La scuola, ovviamente, anche se cercherà di fare tutto il possibile, non può garantire l’intera giornata scolastica in presenza agli alunni con sostegno, in quanto i docenti curricolari sono impegnati nelle ore di DDI sincrona (gli “incastri” di tutti i docenti del plesso su tutte le classi del plesso non consentono totale libertà di movimento sugli alunni in presenza).
Pertanto vengono garantite agli alunni come sopra individuati e invitati solo le ore in cui sarà in servizio il docente di sostegno   (antimeridiane). Eventuale disponibilità di attività scolastiche pomeridiane verrà  comunicata in seguito
Per quanto riguarda la rotazione degli altri compagni di classe, questi ultimi verranno suddivisi in piccoli gruppi dai docenti su una rotazione di 9 giorni (17-29 marzo), e non saranno obbligati a frequentare le attività in presenza insieme ai compagni seguiti dal docente di sostegno se preferiranno, al contrario, seguire esclusivamente la DDI a distanza.
Gli alunni in presenza parteciperanno il più possibile, durante l’orario in presenza e in caso di sufficiente disponibilità di dispositivi elettronici rimasti a scuola e non consegnati in comodato, anche alla DDI on line organizzata per l’intera classe (se l’orario in presenza coinciderà con le lezioni della DDI).
L’elenco dei gruppi di alunni verrà consegnato dai docenti al rappresentante di classe, il quale ne metterà a conoscenza tutti i genitori della classe (ogni alunno è quindi inviato a frequentare in presenza un solo giorno)
Per quanto riguarda i servizi di mensa e trasporto, essi saranno subordinati all’orario in presenza che la scuola potrà garantire, e tale informazione verrà comunicata ai competenti uffici del Municipio.
La famiglia dell’alunno seguito dal sostegno dovrà quindi rispondere immediatamente alla mail ricevuta dal Dirigente Scolastico (risposta necessaria entro il 15 marzo alle ore 14, per poter organizzare le attività di tutto il plesso).